Contatti aziendali

OPS S.r.l.
corso di Porta Vittoria, 47
20122 Milano
Tel. 02.40705812 (6 linee R.A.)formazione generale lavoratori

Eroghiamo corsi in aula a Milano e Roma ed in azienda su tutto il territorio nazionale.


Gli addetti al servizio di prevenzione e protezione


Gli addetti del servizio di prevenzione e protezione costituiscono, assieme all’RSPP, il servizio di prevenzione e protezione di un’azienda (SPP), importante per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori durante lo svolgimento delle proprie mansioni specifiche. L’SPP interno è obbligatorio in determinate aziende industriali, nelle centrali termoelettriche, in impianti e installazioni indicati dalla legge, nelle aziende per la fabbricazione e il deposito separato di esplosivi, munizioni e polveri, nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori, in quelle estrattive con oltre 50 addetti e, nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori.

Gli addetti del servizio di prevenzione e protezione, affinché possano svolgere le proprie funzioni, per legge devono essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore e di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e inerenti alle attività lavorative svolte. Tali soggetti, come pure i responsabili dell’SPP, sono tenuti tra le altre cose a frequentare periodicamente degli specifici corsi di aggiornamento. Inoltre, devono essere in numero sufficiente e, disporre dei mezzi e del tempo necessari per lo svolgimento dei compiti loro assegnati. Gli addetti al servizio di prevenzione e protezione possono essere esterni all’azienda per tutte quelle attività che non rientrano tra quelle elencate in precedenza, nel caso di SPP interno.

Oltretutto, il ricorso al personale esterno diviene obbligatorio in assenza di dipendenti che, all’interno dell’azienda o dell’unità produttiva, abbiano tutti quei requisiti indicati dalla normativa attualmente in vigore. Anche nel caso in cui s’istituisca l’SPP interno, comunque, il datore di lavoro può avvalersi di persone esterne all’azienda, ovviamente in possesso delle conoscenze professionali necessarie, per riuscire a integrare ove occorre il servizio di prevenzione e protezione.

In ogni caso, anche se il datore di lavoro ricorre a persone o servizi esterni, non è esonerato dalla responsabilità che ha in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Esistono pure casi in cui il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti dell’SPP, dopo aver informato preventivamente il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Più precisamente, ciò può verificarsi in aziende artigiane, industriali, agricole e zootecniche fino a trenta lavoratori, in quelle della pesca fino a venti addetti e in altre aziende fino a 200 lavoratori. Nelle imprese o unità produttive fino cinque persone che lavorano, il datore di lavoro può svolgere i compiti, anche se l’incarico di RSPP sia stato affidato a persone interne oppure a servizi esterni. In ogni caso, il datore di lavoro che intende assumere di persona gli incarichi dell’SPP ha l’obbligo di frequentare prima degli specifici corsi di formazione e dopo quelli di aggiornamento.

Sconto 20% compilando il modulo

RICHIEDI UN PREVENTIVO!